Eccoci con nuove curiosità: oggi vi presentiamo le varie tipologie di preparazione del caffè non espresso, cioè ottenuto tramite lavorazioni e preparazioni diverse dal nostro caffè all’italiana.

  • Caffè all’americana o caffè filtro:  viene preparato partendo dall’espresso, ma usando un filtro in carta riempito di polvere macinata grossolanamente, più che per la moka, su cui si versa acqua calda. Si usano macchine elettriche, allo scopo, o portafiltri in plastica, vetro o ceramica.
  • Café de olla: è una maniera tradizionale di preparare il caffè in Messico. Viene preparato in una pentola (olla) di terracotta, per infusione dei chicchi di caffè macinati grossi o finanche interi in acqua calda, aromatizzando con stecche di cannella (e talvolta con anice stellato e scorza d’arancia) e zuccherando con piloncillo. È abitualmente consumato caldo, ed è tipico dei piccoli paesini dal clima freddo del centro del Paese.
  • Caffè napoletano: preparato con la caffettiera napoletana, che è formata da cinque elementi che si montano a incastro tra di loro. La particolarità della caffettiera napoletana è il serbatoio della bevanda. Esso è infatti dotato di un beccuccio che, in fase di cottura, è voltato verso il basso e non verso l’alto. Come per la moka, le dimensioni variano a seconda della quantità di caffè che si desidera ottenere; la capienza della caffettiera si misura in tazze o in persone.
  • Caffè turco:  si prepara facendo bollire dell’acqua in un particolare bricco dalla forma allungata (“ibrik”, ‘cezve’ in area balcanica – solitamente almeno rivestito in ottone). Quando l’acqua bolle, si toglie dal fuoco e le si aggiunge il caffè macinato finemente. A seconda delle varie tradizioni e località, possono essere aggiunte alcune spezie (opzionali) come il cardamomo. Il caffè così preparato assume una consistenza “sciropposa” e necessita di qualche minuto di decantazione per far depositare il sedimento sul fondo delle tazzine. Questo stesso sedimento assume forme particolari; queste vengono interpretate nella pratica mantica tipicamente turca (o delle zone influenzate dai turchi, come i Balcani) della lettura dei fondi di caffè, la caffeomanzia.

Come avete appena letto, anche dall’estrazione non espresso si ottengono diverse varianti di caffè. E voi le conoscevate tutte?

 

Fonti:
– Wikipedia

Pics:
– from web